e-counselingweb-motivazione-ipertensione-pressione-cardiotoolIl counseling via web fa abbassare la pressione di 10 mmHg. Come afferma uno studio presentato al congresso dell’ACC17, quando,  grazie all’impiego di siti multimediali e strumenti interattivi, viene attivato un sistema di motivazione via web, i soggetti con ipertensione registrano un calo della pressione sanguigna.Lo studio randomizzato, in doppio cieco ha coinvolto 264 partecipanti di un’età media di 57,5 anni e il 58% dei quali erano donne. La pressione arteriosa media all’inizio dello studio era di circa 140/90 mmHg. Solo un piccolo gruppo di 39 partecipanti (quasi il 15%) aveva pressione arteriosa di almeno 160/100 mmHg. L’80% dei partecipanti al momento dell’arruolamento stava assumendo almeno un farmaco per ridurre la pressione sanguigna e nel corso dello studio tutti i partecipanti hanno ricevuto regolari cure mediche.

I partecipanti allo studio, che ricevevano via web una consulenza motivazionale sullo stile di vita da condurre per stare meglio (e-counseling), hanno avuto una riduzione della pressione arteriosa di 10 mmHg contro i 6 mmHg del gruppo di controllo che non ricevevano la stessa consulenza.Anche la pressione diastolica è risultata diminuita ma mentre negli uomini motivati era di 4 mmHg e nei controlli di 1,5 mmHg, nelle donne la differenza media tra i due gruppi era di 4 mmHg.

Non ci sono stati dati sufficienti per valutare lo smettere di fumare considerando che all’inizio dello studio solo il 9% dei pazienti aveva dichiarato di fumare.
I soggetti arruolati mediante il sito della Heart and Stroke Association of Canada e poi assegnati in maniera casuale al gruppo e-counseling o al gruppo controllo, sono stati seguuiti per 12 mesi di studio. Tutti i partecipanti ricevevano una email a settimana per i primi quattro mesi, una ogni due settimane per altri 4 mesi e una al mese per gli ultimi 4 mesi.

Le email inviate al gruppo e-counseling fornivano link e strumenti interattivi per aumentare le motivazioni e le competenze per iniziare a sostenere uno stile di vita sano: video di persone con l’ipertensione che raccontavano gli sforzi che avevano compiuto per cambiare il loro stile di vita, video sul monitoraggio della dieta e sui livelli di attività fisica.

Al grupo dicontrollo, invece, venivano inviate email con link su informazioni generiche relative alla conduzione di una vita sana e alla riduzione della pressione arteriosa alta.
I partecipanti sono stati valutati di persona tre volte durante l’intero anno, esattamente all’inizio dello studio, dopo 4 mesi e a 12 mesi. Gli endpoint primari erano i cambiamenti nella pressione sistolica e diastolica e nella pressione del polso. Sono state inoltre misurate le variazioni di colesterolo non-HDL e il Framingham Risk Score, che stima il rischio di sviluppare malattie cardiache o ictus nei 10 anni successivi. Gli endpoint secondari erano i cambiamenti dell’attività fisica, misurata con il conteggio dei passi grazie ad un accelerometro attaccato al corpo, il consumo di frutta e verdura e lo smettere di fumare.

Nei due gruppi si è osservata una differenza significativa di 1.200 passi giornalieri, a favore del gruppo e-counseling, ma non sono stati riportati cambiamenti sul consumo di frutta e verdura.

Vista la significativa riduzione di pressione nel gruppo di persone motivate a cambiare il loro stile di vita, gli autori ritengono che questo modo dinamico di coinvolgere i pazienti possa essere uno strumento molto potente per promuovere un cambiamento di comportamento.

Fonte
Web-Based Lifestyle Counseling Leads to 10-point Reduction in Systolic Blood Pressure.March 18 at ACC.17